Sappiamo farla in un modo solo….su misura.
Abbiamo notevole esperienza e competenza sui temi della formazione sulla privacy e sui sistemi di gestione della protezione dei dati, ma quando trattiamo di formare auditor sulla protezione dei dati personali, allora per noi può valere la frase idiomatica “Been there, done that, bought the T-shirt” che esprime la completa familiarità del trattare di una situazione.
Abbiamo accumulato questa straordinaria esperienza mettendo insieme tre ingredienti:
Tale esperienza ha preso forma anche nella stesura del testo, ad oggi alla sua 5^ edizione, “Privacy e Audit” per i tipo di Wolters e Kluwer di cui Monica è un coautore ed in cui si condensa tutta l’esperienza accumulata sulla materia.
Anche quanto trattiamo di formazione sugli audit in materia di protezione dei dati personali, così come per tutti i nostri interventi di formazione, l’approccio sartoriale è il nostro punto di forza, progettiamo l’intervento, in particolare, quanto trattiamo della formazione aziendale, sulla base delle esigenze specifiche. Abbiamo a catalogo sia corsi base che corsi avanzati di specializzazione. Alle attività formative segue, per chi che lo facesse richiesta, anche un supporto per completare, con una assistenza in campo, gli allievi, durante i primi audit. I nostri interventi sono sia interaziendali, con un catalogo in continua evoluzione che aziendali con progetti di formazione mirati che tengono conto del ruolo dell’Organizzazione (Titolare ed eventualmente anche Responsabile del trattamento) e del settore in cui opera.
L’acquisizione della Competenza e della Consapevolezza da parte dell’auditor per poter svolgere al meglio l’incarico assegnato, è un punto cruciali. Consultia è ben consapevole che sulla base dei risultati dell’audit il Titolare e/o il Responsabile del trattamento e lo stesso DPO, potranno prendere delle decisioni che influenzeranno le modalità di trattamento dei dati personali e di conseguenza anche gli investimenti.
Per tali motivi pone, nell’ambito delle attività formative, massima attenzione nelle misure messe in atto per favorire, nel modo ottimale, l’acquisizione della Competenza e della Consapevolezza degli auditor per quanto riguarda il loro ruolo e la capacità di svolgerlo in modo responsabile e nel rispetto dei principi previsti.
I principi etici dell’auditor
Nell’ambito della formazione lavoriamo affinché i princìpi etici che stanno alla base dell’attività di audit e che l’auditor deve mettere in campo, siano noti e gli stessi auditor si rendano conto delle implicazioni profonde. Non si tratta di concetti particolarmente innovativi, i principi rappresentano i punti fermi cui si deve conformare l’attività di auditing per potersi definire tale e sono sostanzialmente indipendenti dal criterio oggetto dell’audit: integrità, presentazione imparziale, adeguata diligenza, dovuta professionalità (due diligence), riservatezza, indipendenza, approccio basato sull’evidenza e approccio basato sul rischio.
I princìpi elencati rivestono un’importanza fondamentale ed il loro insieme è qualcosa di molto più profondo della loro semplice somma: non possono quindi essere ben compresi se considerati l’uno disgiunto dall’altro.
L’attuazione di questi principi trova poi ampio riscontro nei comportamenti personali che si auspica vengano assunti da un auditor e per questo motivo, nell’ambito della formazione, diamo particolare risalto questo aspetto.
La Competenza dell’auditor
Al tema della determinazione e valutazione delle competenze dell’auditor è dedicato il capitolo 7 delle Linee Guida UNI EN ISO 19011:2018. Le competenze richieste contemplano sia caratteristiche personali (capacità), sia conoscenze sulla disciplina oggetto di audit che sulle relative tecniche, è inoltre richiesta esperienza operativa sul campo. Al Lead auditor sono richieste ulteriori competenze. Altre competenze specifiche sono richieste nel caso di audit integrati. Nelle attività formative pianificate ed eseguite da Consultia sul tema, viene dato ampio risalto, anche attraverso una metodologia formativa basata su esercizi, casi e simulazioni, ampio risalto. Inoltre, la “UNI 11697:2017 – Attività professionali non regolamentate – Profili professionali relative al trattamento e alla protezione dei dati personali – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza” individua nel paragrafo 5.4 il “Profilo professionale del valutatore privacy” il quale “Controlla la conformità del trattamento di dati personali a leggi e regolamenti applicabili” e la sua missione prevede che egli “Esamina periodicamente il trattamento di dati personali, valutando il rispetto di leggi e regolamenti applicabili e approva le misure necessarie a eliminare eventuali non-conformità rilevate, mantenendo una posizione indipendente da chi svolge attività manageriali e operative”. Le attività formative offerte tengono, si dalla fase di pianificazione, in conto quanto previsto dallo standard.
La Consapevolezza dell’auditor
L’acquisizione della consapevolezza, da parte degli auditor, è considerata una fondamentale misura di accountability per poter svolgere al meglio tale attività. Consultia, ha messo a punto dei modelli di formazione, in materia di audit sui sistemi di gestione, che, sia dal punto di vista della metodologia didattica, che degli esercizi e simulazioni da condurre in campo, che dei materiali, si sono rilevati estremamente efficaci. Il nostro modo di affrontare il tema della consapevolezza, già dall’attività di aula” dell’auditor è sintetizzabile in queste poche righe:
“L’auditor non è un clinico: essere collaborativi è diverso dall’essere complici. L’auditor non è scelto dalla controparte ma dal vertice dell’impresa o dal Responsabile del programma o ancora dal Titolare….
L’auditor è un etnologo, non è chiamato ad assumere un atteggiamento salvifico. Egli deve osservare il rispetto di regole definite, superando gli stereotipi, superando la “comprensione delle esigenze dell’auditato”, superando le sue opinioni personali, studiando un fenomeno dall’esterno e portando la minima interferenza possibile al fenomeno studiato. Risponderà dei risultati della sua analisi solo a chi lo ha designato ed ha risposto fiducia nella sua capacità professionale di verificare che le regole definite dall’Organizzazione sono state applicate in modo efficiente. A differenza della consulenza ad esempio, l’efficacia dell’auditing non dipende dalla fiducia reciproca che lega due soggetti, nel caso l’auditato e l’auditor, ma dalla capacità di quest’ultimo di instaurare un rapporto professionale, dove la comprensione dei fenomeni e delle loro cause non sia mediata da complicità, affettazione, sudditanza.” Estratto da “Privacy & Audit”.
L’esperienza di Consultia nella progettazione ed erogazione di attività di formazione in materia di audit sulla protezione dei dati personali si basa sul coinvolgimento di docenti, tra cui Monica Perego che hanno alle spalle un’esperienza in campo come auditor, supportata anche da una attività di docenza in decine e decine di edizioni di alcuni tra i master più prestigiosi, tenuti in Italia, sul tema della protezione dei dati personali e destinati a figure come i DPO ed i Privacy Officer. Tale attività si è anche concretizzata nella progettazione delle attività formative sia in termini di piano che di materiali didattici (compresi gli esercizi, i casi, i test ed i temi d’esame). Su richiesta è disponibile l’elenco
Le attività formative pianificate ed eseguite da Consultia sul tema sono caratterizzate da un metodo attivo che riduce l’aspetto teorico e privilegia quello operativo. Viene, quindi dato ampio risalto ad esercizi, casi e simulazioni. Di norma, nel corso di un intervento si parte da un caso specifico (storyboard) ed intorno a quello si costruisce: la programmazione, pianificazione, analisi documentale, preparazione dei documenti di lavoro, audit in campo, stesura delle risultanze, riunione finale, rapporto di audit, azioni seguenti come il trattamento delle non conformità, l’individuazione delle cause all’origine delle stesse ed infine l’individuazione, pianificazione e documentazione delle azioni correttive. I casi sono contestuali al criterio di audit e, nel caso di formazione aziendale, sono preparati in anticipo con il responsabile dell’attività di audit e seguono quanto previsto dalle procedure dell’Organizzazione. Tali documenti sono richiesti in anticipo e sono distrutti al termine dell’intervento. Per le attività di formazione interaziendale i casi sono tratti dall’esperienza in campo del docente e selezionati sulla base delle specificità dell’intervento e dei settori di provenienza dei partecipanti. La documentazione preparata per l’esame finale o le valutazioni intermedie spesso prosegue nello sviluppo del caso analizzato. Come materiale didattico di base, da cui si attingono casi ed esempi, si fa ricorso al volume “Privacy e Audit” di cui Monica Perego è coautrice.
Nel caso in cui l’intervento fosse effettuato per conto di un ente di formazione che ha messo a punto un set di materiale (slide, esercizi, materiale per l’esame) i docenti di Consultia si attengono alle indicazioni fornite dalla committenza, ciò avviene in modo ancora più rigido nei casi in cui il corso è stato riconosciuto da un ente terzo per la qualifica di figure professionali.
Per i clienti che lo richiedono viene supportata la pianificazione ed erogazione di una attività post-formazione destinata a favorire l’apprendimento, direttamente in campo, per gli auditor in addestramento. Consultia ha messo a punto una metodologia specifica, testata in decine di casi con risultati molto positivi. Si tratta di seguire gli auditor, per le prime attività di cui sono incaricati (di norma 1 o 2), in modo da supportarli ed orientare il comportamento corretto da mettere in campo a valle dell’attività di aula. Operativamente il servizio prevede; una pianificazione degli audit, l’individuazione di quelli in cui coinvolgere gli auditor in addestramento, l’organizzazione degli audit. Per ogni singolo audit: pianificazione inziale (kick off), l’osservazione durante l’attività di audit riducendo al massimo l’interferenza ed un reporting finale sia agli auditor che alla committenza sui loro punti di forza ed eventuali punti di debolezza. Quando richiesto è predisposto anche una relazione finale.
Analogamente al servizio di supporto per gli auditor in fase di qualifica, Consultia esegue un servizio di sorveglianza per auditor qualificati. La finalità è quella di effettuare, da parte di n soggetto indipendente una valutazione dell’operato del team di audit misurando in campo le competenze. Anche in questo caso è prevista la pianificazione e l’organizzazione degli audit, con la presenza dell’osservatore, il kick off iniziale, l’osservazione durante l’attività di audit ed il reporting finale. Sulla base delle richiesta della committenza è previsto anche la stesura di una relazione finale destinata aal Titolare del trattamento e al DPO.
Durante la formazione ci teniamo molto a condividere, con i nostri allievi i materiali che abbiamo sviluppato, modelli di programmi e piani di audit, di check-list, rapporti di audit e moduli per la registrazione delle non conformità e delle azioni correttive ed anche format di procedure. I documenti che forniamo sono il risultato di strumenti affinati in anni ed anni di esperienza e, per quanto debbono essere adattati ad ogni contesto specifico, essi sono delle buone basi da affinare nell’ambito del settore in cui operano le Organizzazioni. La gran parte dei modelli sono stati estrapolati dal libro “Privacy & Audit” caratterizzato dall’amplia varietà di esempi e case study.
Il nostro catalogo generale della formazione è in continua evoluzione, così come quello relativo alla formazione in materia di audit che prevede corsi base ed avanzati su diversi criteri.
Il catalogo prevede sia corsi base che specialistico su vari criteri, su richiesta della committenza sono progettati anche corsi:
Il catalogo è aggiornato con regolarità anche sulla base delle attività di audit che, di volta in volta proponiamo e sulla base delle quali emerge l’opportunità di progettare nuove attività formative. Per la messa a punto di nuove iniziative, ci basiamo anche su opportunità a seguito di nuovi provvedimenti o tecnologie e nuove e variazioni di norme o quanto altro possa impattare sulla protezione dei dati personali e fornire lo spunto per arricchire la nostra offerta di audit e, quando opportuno, di formazione in materia.
Non possiamo riportare la lista di tutti i corsi che proponiamo, ma contattateci consultia@consultia.ite vi invieremo la versione aggiornata del nostro catalogo e degli esempi di materiali didattici (es. casi es esercizi). Per ogni corso è disponibile il programma di dettaglio con indicato: competenze da acquisire, obiettivi, contenuti, destinatati, durata, metodologia, prerequisiti; sono inoltre predisposti i materiali didattici, gli esercizi, i casi mirati, i test e i temi d’esame.
Comprendere come pianificare, organizzare e rendicontare gli audit di conformità legislativa con criterio il REG. EU 2016/669, altra normativa nazionale in materia di protezione dei dati personali ed i Provvedimenti del Garante (varie versioni a seconda del livello di approfondimento e delle conoscenze di base dei partecipanti)
Corso volto a comprendere le tecniche per pianificare ed organizzare audit di commessa, funzione e processo. Sulla base delle esigenze della committenza, possono essere trattati anche altri tipi di audit come: mirati, combinati, sul Modello Organizzativo privacy, sulla analisi dei rischi, in condizioni di emergenza, siti virtuali, gestione dei Data Breach, ecc.
Destinato ad auditor già qualificati per la UNI/IEC 27001:2013, fornisce gli elementi per la pianificazione e programmazione di audit basati sul criterio ISO/IEC 27701:2019. Su richiesta della committenza sono disponibili anche corsi auditor base sul criterio.